dalla redazione

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Disegno e storytelling: due belle app!

Vi piace usare delle applicazioni per disegnare sui vostri tablet? Vorreste poter animare i vostri disegni o far parlare i loro protagonisti? Allora perché non raccontare una storia proprio partendo da  ambienti e personaggi creati con qualche buona app?
Non è certo semplice scegliere tra le numerose offerte presenti negli store Android o Apple e anche gli adulti possono avere delle difficoltà ad orientarsi. In questi casi meglio lasciarsi consigliare dagli esperti come quelli che compongono la giuria del "Bologna Digital Award", premio istituito nel 2012 nell'ambito dell'annuale storica Fiera del libro per ragazzi di Bologna per premiare i migliori contenuti digitali per bambini.

Il premio è stato creato con la collaborazione del Children Technology Review, importante rivista che recensisce diverse tipologie di prodotti digitali destinati ai piccoli, che vengono inoltre "testati" e votati da insegnanti, educatori, bibliotecari e da altri attori del panorama educativo infantile.
Sul gradino più alto del podio quest'anno è arrivata la l'app francese “Oh! Mon Chapeau”("Oh! The magic drawing app" di Louis Rigaud della Ludocube) e dopo averla provata è difficile non essere daccordo con la giuria. La grafica e i suoni sono delicati, dolci, pronti a trasportare il giocatore nel contesto cittadino pronta a scaturire dalle forme geometriche disponibili per la creazione. Bene, abbiamo scelto un triangolo....si trasformerà presto in un tetto, quel cerchio diventerà il sole o la chioma di un albero? Il giocatore non sa come sarà assemblata la sua città finché non trascinerà le forme geometriche nelle aree di disegno e non deciderà come orientarle. Quando avremo finito ci saranno case, alberi, buffi personaggi con curiosi cappelli e qualche animale. Potremo allora salvare l'immagine e provare a raccontare cosa sta accadendo nella strada che abbiamo inventato.

Per continuare il nostro racconto basterà ruotare lo schermo del tablet o dello smarphone per vedere cambiare il disegno.....Nuovi personaggi e un ambiente differente indicheranno la strada da fare prendere alla nostra storia. Classificata con PEGI 3, è perfetta per i più piccoli.
La seconda app classificata del "Bologna Digital Award 2017" è Toontastic 3D di Google (education), con cui si creano veri e propri filmati d' animazione e che può essere usata dai più grandi, visto che si tratta di ideare vere e proprie piccole sceneggiature. E' comunque un'app PEGI 3.

Si parte dalla scelta delle tipolgia di storia: breve (strutturata in 3 parti), classica (5 parte) o in forma di report (per raccontare un esperimento scientifico).

Scelta l'ambientazione, il giocatore passa alla selezione dei personaggi e qui avrà la possibilità di personalizzarli con la foto della propria faccia o di crearne di nuovi disegnandoli. Anche i personaggi disegnati, pur non diventando completamnete 3 D come i personaggi predefiniti, vengono animati con la stessa facilità. A questo punto il giocatore potrà registrare le voci dei personaggi mentre li guiderà nelle diverse scene. La possibilità di stringere l'inquadratura e zoommare sui diversi elementi in scena, fa entrare a passettini  i giocatori nel terreno della regia.
Le creazioni realizzabili possono essere davvero sorprendenti.

Buone storie!

 

 

 

Fonte immagini:

http://www.artinmovimento.com

https://www.ac-grenoble.fr/tice74/spip.php?article1293

https://lh3.googleusercontent.com/9rSL1Kow6qirJyM77T9m_Jfs3v2X9ePQ74zRR13kouQKFjRSAqoHmZVjYxI9WZRlGXE=h900

https://lh3.googleusercontent.com/3k83l53mtRnsPIDpV6ERKqqzf_Xz1FGMY_mhwVhngNaKcDqjdSr5RDofx12sGmrt9fw=h900

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Le interviste ai partner: Roberta Bacchi, cooperativa sociale “Tantintenti”

Intervista a Roberta Bacchi presidente della cooperativa sociale Tantintenti” in merito al progetto di Poste italiane “Insieme con Trool”.

 

 

 

 

 

 

 

Quali aspetti del progetto “Insieme con Trool” vi sembrano più

interessanti considerando le tipologie di servizi di cui vi occupate?

 

La cooperativa Tantintenti si occupa da molti anni di gestione di servizi

socio-assistenziali in diversi ambiti: minori, scuola, disabilità e

accoglienza ed ha una propensione per la sperimentazione di nuove

attività in una dimensione di ricerca e creatività continua.

Il progetto “Insieme con Trool” è un’occasione per la nostra organizzazione

di sperimentare un lavoro innovativo in cui sviluppare un’attività diurna

durante la settimana dedicata ai ragazzi delle scuole medie inferiori

utilizzando e proponendo una metodologia blended oltre alle più

tradizionali attività svolte nel contesto scolastico per sviluppare e

costruire insieme un senso di cittadinanza digitale. L’attività

pomeridiana in contesto extrascolastico è infatti un’occasione

importante per le ragazze e i ragazzi coinvolti di sperimentare nuovi

momenti di socializzazione in cui i social media e le nuove tecnologie

diventano strumenti di sviluppo di relazioni positive e spazi di incontro

costruttivo.

La realizzazione di questo progetto sarà la prima volta in cui utilizzerete

un approccio educativo integrato dalla media education in un servizio

diurno?

 

No, attività di sperimentazione sono state svolte negli anni passati ma

dedicandosi sempre a classi all’interno degli istituti scolastici del

territorio ed in particolare all’interno delle scuole primarie, in

collaborazione con gli insegnanti di differenti materie in cui si è

sperimentato l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito della didattica

dell’educazione e della promozione di eventi. Inoltre si è promossa la

media education come ausilio all’apprendimento nell’assistenza

scolastica da parte di educatori e nell’insegnamento della lingua italiana

agli stranieri.

 

Il progetto prevede anche il coinvolgimento delle famiglie dei ragazzi

partecipanti e quindi anche della comunità e del territorio.

Come La cooperativa “Tantintenti” pensa di realizzare queste connessioni? Che

tipo di ricaduta spera di avere sul territorio?

 

La nostra cooperativa intende sviluppare il progetto “Insieme con Trool” in

un’ottica comunitaria in tre possibili direzioni:

a) Utilizzo dei social media come mezzi di incontro positivo tra coetanei e

strumenti di scambio informativo con le famiglie;

b) Sviluppo di progetti di educazione peer to peer (alla pari) e possibile

insegnamento da parte dei giovani verso gli adulti dell’utilizzo delle

nuove tecnologie e degli applicativi connessi.

c) Mobilitazione della comunità in eventi a libera partecipazione pubblica.

 

L’esperienza che “Tantintenti” si appresta ad intraprendere non è la

prima che prevede l’utilizzo del sito www.trool.it. Volete raccontarci

come avete utilizzato Trool in passato nell’ambito scolastico o

extrascolastico?

Il servizio educativo extrascolastico promosso dal progetto rimarrà attivo

presso la cooperativa anche dopo la fine dello stesso? Quali altri soggetti

potrebbero essere coinvolti?

 

La cooperativa Tantintenti ha promosso negli ultimi anni attività con l’utilizzo

del sito www.trool.it. all’interno delle scuole del territorio biellese; in

particolare abbiamo sviluppato esperienze formative e di aggiornamento per

insegnanti delle scuole primarie e attività di supporto alla didattica

direttamente nelle classi coinvolte sviluppando congiuntamente laboratori di

storytelling che hanno permesso ai bambini e alle bambine di raccontare le

proprie esperienze vissute sia nel contesto scolastico che in quello extrascolastico.

Il progetto "Insieme con Trool” in partenza sarà una nuova esperienza

nell’ambito extrascolastico che darà una buona opportunità di socializzazione

ai ragazzi e alle ragazze che speriamo si possa tramutare in nuove

progettualità per il nostro territorio

 

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Tempo di video

Montare dei brevi video, creare delle presentazioni o slideshow di foto sono attività che possono svlgersi quasi quotidianamente in diverse occasioni: la creazione di un  tutorial per il puro piacere di condividere delle conoscenze, la presentazione di una consegna realizzata con i compagni a scuola, una clip per riassumere i momenti migliori di una partita, di uno spettacolo, di un evento.

Se non si hanno esigenze professionali, le risorse sul web sono numerose e evitano il download di programmi più impegnativi. Un uso limitato delle funzioni proposte è sempre garantito da una semplice registrazione di un account ad hoc o dall'accesso attraverso i profili Facebook o Google plus. Se volete accedere alle funzioni più avanzate dovrete cedere a qualche piccolo abbonamento.
Sicuramente avrete notato che anche Youtube permette ad oggi, di editare video online in modo completamente gratuito. Entrati con il proprio account Google, possiamo accedere al "Creator Studio" e cliccando su "Crea"  iniziare a scegliere quali elementi introdurre nel nostro nuovo video. Possiamo pescare da i nostri file caricati o da una sezione di video non coperti da diritto d'autore, scelta che è consentita anche sui brani musicali per la colonna sonora della nostra nuova creazione. La sezione dei brani che possiamo utilizzare senza problemi di copyright è ben fornita e divisa per generi, anche quella degli effetti sonori non vi deluderà! Lo strumento di taglio delle clip non è particolarmente funzionale, ma giunti a trasformare il proprio progetto in un video definitivo, lo strumento è rapido e consente di personalizzare in maniera puntuale le impostazioni per la fruizione del file.
Un' altra applicazione web particolamente intuitiva da usare è WeVideo. Dopo aver creato un account è possibile sia caricare i propri file, sia accedere ad una libreria di contenuti comprensivi di video, transizioni e cornici. I temi disponibili per i progetti e la possibilità di applicare vignette e cornici rende i video più divertenti. Infine è possibile tagliare le clip in maniera semplice e precisa.

Per chi è meno esperto di appliazioni per l'editing dei video, ma è affezionato agli strumenti per creare presentazioni una risorsa interessante è PowToon

Lo stile dell'interfaccia è ispirato ai cartoon e le presentazioni possono diventare video di animazione di ottima qualità o seguire percorsi più classici pur garantendo dinamicità  e coinvolgimento analoghi a  quelle realizzabili con Prezi. Gli spassosi elementi da inserire (animazioni, personaggi, ecc) devono solo essere trascinati sulle slide che vengono aggiunte come nel più classico PowerPoint.

Come unica nota dolente, appare subito chiaro che l'account gratuito ha  molte limitazioni: le possibilità di scelta di stili e oggetti grafici è ridotta all'osso, come lo spazio di archiviazione e la durata dei video. Questi possono essere facilmente condivisi sui principali social network o embeddati in un sito, ma per scaricarli come mp4 è necessario un "account pro". Può essere comunque fatto un download come ppt o pdf.

Iniziamo a giocarci un po'?

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Scopri il progetto finanziato da
Fondazione POSTE Onlus

"Insieme con Trool

 

 

Dai nostri inviati

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Quando la spazzatura è tecnologica

Nei cassetti delle nostre case possiamo trovare vecchi cellulari inutilizzati: i vecchi modelli che i genitori non usano più, quello ancora recente con lo schermo crettato perché è caduto a tuo fratello, la cui riparazione costa quasi quanto un nuovo acquisto, quello che si è spento e non ha mai voluto sapere di riaccendersi.
A scuola ci hanno insegnato l'importanza della differenziazione dei rifiuti e vedere gettare della plastica o del vetro nei cassonetti dell'indifferenziato ci farebbe inorridire, allora perché non preoccuparsi del corretto smaltimento di questi rifiuti tecnologici che stazionano in casa? Sappiamo effettivamente quale sia il modo migliore di smaltirli?

I nostri smartphone, i computer portatili, i tablet rientrano nella categoria dei rifiuti elettronici detti anche RAEE. Tutti gli elettrodomestici che avete in casa, quando si romperanno in maniera definitiva potranno diventare RAEE. La vostra consolle di gioco, la TV, i vostri giocattoli a pile e anche l'orologio da polso dello zio. Gli oggetti che avete tanto amato e usato, non solo sono diventati rifiuti, ma sono potenzialmente "pericolosi" perché contengono molte sostanze inquinanti e  tossiche per la nostra salute. Ci sono per esempio, i Clorofluorocarburi e gli Idroclorofluorocarburi  responsabili dell'allargamento del buco dell'ozono e quindi dell'effetto serra, fenomeno che incrementa il riscaldamento globale, danneggiando l'ambiente e moltissime le sostanze che possono avvelenarci o farci sviluppare malattie pericolose. Inoltre questi rifiuti sono costosi e impegnativi da smaltire in modo corretto, per la loro enorme quantità e  pericolosità e frequentemente grandi flussi di RAEE vengono dirottati verso Cina, India o Africa per essere smaltiti illegalmente compromettendo l'ambiente e la salute delle persone con cui vengono a contatto. 

Per evitare tutto questo dobbiamo innanzitutto assicurarci che non sia davvero possibile riparare questi oggetti, perché riutilizzare e quindi non creare il rifiuto è sempre l'opzione migliore. Soprattutto nelle città più grandi sono fioriti piccoli negozi che ripararano elettrodomestici con prezzi modici. Questo vale anche per i vostri pc! Anche se un po' vecchi può essere sufficiente un aggiornamento del software o piccole modifiche dell'hardware per farlo tornare a funzionare. Se siete abituati ad usare solo oggetti tecnologici nuovi (diciamolo, siete viziati!), potrete sempre regalare il vecchio modello a qualche amico o parente o donarlo in beneficenza.

Sembra purtroppo, che in Italia la vita media di un cellulare non arrivi a 2 anni! Questo sia a causa dell'ossessione che molte persone hanno per gli "ultimi modelli", sia perché gli smartphone sono oggetti piuttosto delicati e basta poco per farli smettere di funzionare. Questo comportamente però è molto dannoso per l'ambiente.

Cerchiamo di utilizzare i nostri device il più a lungo possibile, ma se proprio dobbiamo gettarli possiamo portarli in una delle tante isole ecologiche presenti nei Comuni dove viviamo. Oppure è possibile rivolgersi ai negozi di elettronica che dall'anno scorso sono tenuti per legge a ritirare e smaltire i vecchi apparecchi senza richiedere un nuovo acquisto in cambio.

Se invece dobbiamo comprare un nuovo oggetto tecnologico cerchiamo almeno di scegliere i rivenditori più attenti verso i rischi ambientali nella processo di produzione. Greenpeace ha infatti slilato una lista in cui fornisce un punteggio alle aziende più virtuose.

Cominciamo a riciclare!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonti

https://www.ideegreen.it/come-riciclare-i-rifiuti-elettronici-8704.html

https://www.ideegreen.it/riciclare-oggetti-elettronici-20614.html

http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/inquinamento/Elettronica-ver...

http://www.reware.it/

https://www.money.it/Cellulari-usati-come-riciclarli

https://www.tuttogreen.it/dove-vanno-rifiuti-elettronici-di-tutto-il-mondo/

https://www.swdcomputer.it/nuovo14/wp-content/uploads/2015/11/shuttersto...

http://www.uci.it/Data/UCI/Upload/news/raccolta_raee.jpg

http://www.corriere.it/cronache/11_aprile_01/scheda-rifiuti_d9ae6716-5ca...

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la cocacola

oggi vi parlero' di tanti tipi di coca cola

1)bevanda originale

la bevanda originale e' quella che ha fatto piu' successo .Molti bambini compreso me chiedono ai loro genitori di comparne un pacco

2) coca cola life

la coca cola life  e' una bevanda che contiene stevia e ha meno zuccheri di quella classica

 3)coca cola light

la coca light e' piu' o meno come  la life solo che non ha la stevia 

3)coca cola al limone

la coca al limone cia dentro il limone

la coca alla vaniglia ci ha dentro la vaniglia

 

 

 

 

 

 

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