Il nome di questa scrittrice non suonerà di certo nuovo alle orecchie dei giovani lettori e lettrici blogger del nostro portale. Ha scritto storie e racconti che hanno allietato l'infanzia di diverse persone in questi ultimi trent'anni e molto probabilmente ha contribuito anche a formare in parte il loro senso di giustizia, che ha a che fare con i sentimenti di solidarietà e spinge le persone ad aiutarsi.
Bianca Pitzorno ha fatto sognare più di una generazione di lettori e lettrici dando alle bambine lo spazio che si meritavano, quello delle protagoniste dei suoi romanzi. Ricordate "L'incredibile storia di Lavinia?", potrebbe averlo letto anche vostra mamma, provate a chiederglielo!
E' la storia di una piccola fiammiferaia di Milano povera in canna che finirà a dormire nel più prestigioso albergo della città. Come farà a riscattarsi dalla sua difficile condizione? Grazie ad un anello magico regalatole da una fata con un imbuto in testa. Non è però un semplice anello "avvera-desideri": i suoi desideri, anzi i suoi bisogni, Lavinia li esaudirà grazie a chili di cacca!
E' proprio questo il potere dell'anello, trasformare le cose (e a volte le persone) in cacca fumante e puzzolente. <<Chiamalo ragalo di fata!>> direte voi, ma se foste bimbi di strada, capaci di arrangiarvi come Lavinia ne sapreste fare tesoro. Magari terrorizzando bottegai senza cuore e direttori d'albergo con la puzza sotto al naso per ottenere vestiti o un tetto sopra la testa, come farà lei.
Le avventure di Lavinia e dei suoi amici proseguiranno in "La bambola dell'alchimista" in cui si tornerà a parlare di cacca, ma questa volta, grazie alla magia di una antica bambola appartenuta ad un alchimista, sarà cacca preziosa. La bambola tanto desiderata da Teo, amico fraterno di Lavinia, infatti produce nel suo pannolino splendidi lingottini d'oro, ogni volta che le si dà dei liquidi da bere. Questa magia sarà fonte di gioia e pericoli per i piccoli protagonisti.
La saga di Lavinia continua anche in "Una scuola per Lavinia", dove la nostra fiammiferaria "caccofila" deciderà di andare a scuola, ma essendo priva di documenti (sempre attuale la Pitzorno!) non potrà iscriversi alla scuola pubblica, ma solo all'istituto privato "Prestigio e successo" dove l'importante è avere i soldi per pagare la retta. Frequentato da arroganti, sarà il luogo da cui partiranno altre mirabolanti avventure per la protagonista e i suoi amici.
Chiude la saga di Lavinia, un racconto dedicato esclusivamente alla bambola dell'alchimista Petra, che non vi avevo detto, può diventare una bambina vera grazie ad un bottone dietro l'orecchio. Il racconto si intitola appunto "La bambola viva".
«Ringrazio per l'ispirazione: Andersen per la fiammiferaia, Tolkien
per l'anello, King per lo sguardo, Voltaire perché sì e … Madre Natura per la cacca!» Bianca Pitzorno
Bianca Pitzorno ha scritto tanti altri racconti e romanzi che vale la pena leggere. Racconta delle realtà senza tempo di chi non ha privilegi, filtrate da emozioni che ogni giovane lettore può fare proprie. Sopratutto le bambine!
Potete leggere i titoli nel suo sito ufficiale.
"Ascolta il mio cuore": è un altro grande successo di questa grande scrittrice, sentite questa recensione:
commenti
Ancora Bianca...
Submitted on Giugno 28th, 2012 by ddtroolPosso consigliare anche "Tornatras"? E per i trollini più grandi e che digeriscono già testi e argomenti un po' più impegnativi "La bambinaia francese"...
Eh si!
Submitted on Giugno 29th, 2012 by arnisHai ragione, anche Tornatras è fantastico. La produzione di questa splendida autrice è veramente vasta!
La adoro!
Submitted on Giugno 27th, 2012 by tinkerbell faryAdoro Bianca Pitzorno! Ho letto quasi tutti i suoi libri e li ho adorati! "Ascolta il mio cuore" sarà sempre tra i miei preferiti!