Prova per 6 in viaggio

Come siete messi con la scrittura al computer? Siete dei super-polipi capaci di usare tutte le dita oppure delle lumachine che usano solo l'indice di una mano? Credete di non essere portati solo perché vi occorrono dieci minuti per trovare la lettera “K”? Non scoraggiatevi! In rete ci sono tante risorse divertenti per imparare e migliorare attraverso il gioco. Se siete perseveranti e vi allenate con tenacia, un giorno potreste arrivare a scrivere perfino senza guardare la tastiera.
[continua...]Ciao amici di trool, oggi vorrei parlarvi dei genitori, o meglio della loro ignoranza o meglio in gergo del loro menefreghismo e dei loro sbagli , ma non degli sbagli come :-non ho preso l'acqua per l'ufficio-,oppure quando sbagliano grammaticalmente dei verbi ma anche degli errori vitali.
[continua...]Il rispetto del diritto d'autore, la protezione dei dati personali e delle opere dell'ingegno sono alcuni dei nodi centrali del web, ma anche verie propri punti deboli poiché spesso le limitazioni all'utilizzo della rete e alla libertà di questo potente mezzo di comunicazione arrivano proprio a causa di questo vulnus. Per bambini e ragazzi per i quali internet è una dimensione naturale tutto quello che sta in rete può essere scaricato e utilizzato mentre molto spesso i contenuti digitali sono protetti.
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Da quando ho visitato l'Istituto degli Innocenti, ed il suo eccezionale archivio, è cresciuta in me la consapevolezza dell'importanza, per una società, di conservare, per poi tramandare, le memorie
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TANTI AUGURI A TUTTI I PAPA' TROOLLONI, OVVERO I PAPA' DEI RAGAZZI DI TROOL...
UN ABBRACCIO PARTICOLARE ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI DI SALERNO...
E ORA, GUARDATE QUESTO BEL VIDEO...
Nel mese di gennaio del 2012 a Firenze, presso la sede dell'Istituto degli Innocenti, si è svolta la formazione per gli educatori del progetto Crescere che avventura, impegnati sulle classi partecipanti delle città di Ivrea, Matera, Monza e Salerno.
Gli educatori hanno visitato la mostra Figli d'Italia e l'archivio storico e poi li abbiamo intervistati sulle loro impressioni di visita e su come intendono approcciare il lavoro con le loro classi.
Cari amici, oggi vi vorrei raccontere una storia di paura e si tratta proprio
di un... F...A...N...T...A...S...M...A...
Tutto inizia così.
Era venerdì 10 febbraio, e io stavo bevendo un the caldo dalla nonna in
campagna.
Uscii per prendere una frescata di aria pulita, e... ad un certo punto vidi
un fantasma...
Lui era vestito con una tunica bianca a strisce rosa, aveva dei occhi azzurri
come il mare, capelli neri come un ragno, ed era scalzo.
A me mi tremavano le gambe ma... non c'era nessuna speranza anche se urlavo la nonna
[continua...]