Un giorno la lettera P incontrò la lettera G e diventarono molto amici anzi migliori amici,
così decisero di andare a trovare la lettera E che era molto malata e gli portarono da mangiare.
La lettera M era stata dal dentista e quando stava ritornando vide la lettera P,G,E così andarono tutti a prendere un gelato tranne E. Intanto B,V,C,X li trovarono alla gelateria e diventarono tutti amici, però la lettera E per seguirli cadde, ma non si fece niente.
C' era una lettera un po' birichina
a forma di pallina, un giorno si allontanò dalla sua mammina
a forma di pallina
con una righetta
sempre un po' stanchetta.
L' amico C di pallina iniziò a dare i numeri perchè la mattina stessa aveva bevuto.
Pallina diventò grande
e ritornò dalla sua mammina
[continua...]Io credo che chi ha scritto questo libro (Richard Bach) volesse esprimere la sua vita e ci voleva far capire che la libertà e una cosa importante e che se si seguono i propri sogni si raggiungono .
Chi leggerà questo libro avrà una lettura piena di emozioni.

C'era una volta un gabbiano di nome Jonathan che era diverso dagli altri gabbiani perchè a lui non importava mangiare ma gli importava imparare a volare.
I suoi genitori erano contrari perchè loro volevano che lui andasse a catturare le sardine.
Un giorno mentre voleva imparare a volare cadde nel mare, intanto che lui non sapeva nuotare stava affogando e un secondo prima un pescatore salvò jonathan.
Riflessioni
Secondo me lo scritore ci voleva farci imparare il senso della libertà
[continua...]
C'era una volta un gabbiano di nome jonathan
jonathan non era come gli altri gabbiani lui voleva solo imparare a volare come un'aquila.
RIFLESSIONE
secondo me lo scrittore è stato bravo a esprimere le sue emozioni e il libro è stato molto bello!!!!!!!!!!!
leobanana8 e leotigre9
C'era una volta un gabbiano che si chiamava Jonathan Livingston che non gli mportava nulla di mangiare ma imparare a volare come un' aquila.
Secondo noi lo scrittore è stato bravo a esprimere che se in una cosa ci credi la puoi fare sempre!
peperonz17,cicciograssoni97

Il gabbiano jionatan voleva volare in alto ma il suo stormo non voleva.
Quando volava lasciava lo stormo, un giorno ritornò la sera e i suoi genitori gli dissero che i vecchi dello stormo avevano detto che se non la finiva veniva bandito.
jionatan per me aveva ragione a seguire il suo sogno, i vecchi dovrebbero dargli 4 giorni di libertà e 3 con lo stormo ogni settimana .
Così lui sarebbe felice restando anche con il suo stormo.

Il Congresso di Vienna fu convocato il 22 settembre del 1814 dalle potenze (Austria, Gran Bretagna, Prussia e Russia) che sconfissero Napoleone Bonaparte con l’obiettivo di ripristinare l’assetto politico europeo presente prima delle campagne napoleoniche.
[continua...]Il 10 luglio 1921, in una Germania ridotta alla miseria dal disastro bellico, Adolf Hitler, un anonimo ed oscuro reduce di guerra di origini austriache, veniva eletto capo indiscusso di una piccola formazione di destra, dal nome "partito nazional-socialista dei lavoratori tedeschi".
[continua...]Jonathan era un gabbiano diverso dagli altri. Con noi bambini sappiamo ai gabbiani importa solo mangiare, ma a Jonathan importa volare. Tutte le sere Jonathan li solo soletto sulla costa volava libero come non mai. Ad un tratto Jonathan senti una voce che gli disse . “ Jonathan, aveva ragione tuo padre, ritorna dai tuoi fratelli”. Jonathan ritornò al nido. Suo padre desolato disse : “ Jonathan, prometti che domani ti comporti come tutti noi”. D’accordo Papà” rispose Jonathan.
[continua...]