29 Aprile 2009 | racconta > viaggi

Il format intervista

Cos'é un’intervista?
Nonostante sia nata con il giornalismo in forma scritta, l’intervista si è ben adattata, nel corso degli anni, ad altri mezzi di comunicazione, come la radio e la televisione. Si tratta di un modo per raccontare, sotto forma di dialogo tra due o più persone, un argomento o un fatto che può riferirsi al passato come al presente. L’intervista si compone di una serie di domande per conoscere informazioni e opinioni da diffondere pubblicamente.

Quando va usato questo format?
Il format dell'intervista si adatta bene a quegli argomenti di ricerca che prevedono il coinvolgimento diretto di persone, ovvero quando si vuol raccogliere impressioni e opinioni o raccontare testimonianze ed esperienze vissute in prima persona dall’intervistato.

Quale è la struttura dell'intervista?

il titolo         
Il titolo ha un ruolo fondamentale, perché con poche parole deve far capire al lettore l'argomento trattato e ha la funzione di invogliare alla lettura. Perciò deve essere chiaro, sintetico e originale. Il titolo può essere “freddo”, cioè puramente informativo, o “caldo”, cioè più emotivo e colorito per attirare l'attenzione e la curiosità del lettore.
Es.
titolo freddo: “Un nuovo Museo a Palazzo Datini”
titolo caldo: “Evento Eccezionale: la dimora del mercante Datini diventa un Museo”
l'introduzione
Prima di tutto il giornalista deve scrivere una breve introduzione che presenti l’intervistato e, soprattutto, spieghi perché si è scelto di “interrogare” quella persona e, eventualmente, cosa si spera di ottenere, quali informazioni o dichiarazioni.
Es.  Barak Obama è il primo presidente di colore degli Stati Uniti d’America. A soli 47 anni ha conquistato la Casa Bianca con un grande vantaggio sull’avversario repubblicano John Mac Cain. Lo abbiamo incontrato dopo il suo giuramento al Campidoglio perché ci raccontasse a caldo le sue emozioni e per raccogliere le sue prime dichiarazioni.
lo svolgimento dell’intevista
Questa è la parte in cui si svolge il colloquio tra il giornalista e l’intervistato.
Le domande dovranno seguire un concatenamento logico, dando allo svolgimento un certo ordine, da quelle più generiche a quelle più approfondite e specifiche.
la conclusione
In conclusione il giornalista può inserire opinioni e impressioni personali relative all’argomento trattato o alle dichiarazioni e informazioni fornite dall’intervistato. 
le immagini
Potrete anche allegare un'immagine che ha il compito di identificare e completare il testo. Scegliete solo immagini molto nitide, le cui dimensioni non superino i 280 pixel in larghezza e i 250 in altezza . Ad esempio, se scrivete di un personaggio o un soggetto particolare, cercate un'immagine che lo  rappresenti.

Come si procede?

La preparazione è molto importante. Non si può realizzare un’intervista appuntandosi solo qualche domanda. È necessario documentarsi sull’argomento scelto per non rischiare di fare domande troppo banali o superficiali. Un’intervista è tanto più interessante quanto più va a fondo! Ricordatevi però che il lettore può non avere alcuna nozione sul tema della vostra ricerca, quindi non date niente per scontato.
Raccogliete le idee intorno all'argomento scelto, appuntando di getto tutte le domande che vi vengono in mente. Cercate di avere ben presente lo scopo dell’intervista. Cosa vogliamo ottenere? Quali informazioni?

Organizzate le vostre domande secondo un ordine logico. Non si potrà chiedere ad esempio: “come si è sentito quando è morto il suo cane?” e subito dopo: “quale è il suo dolce preferito?”. Per prime si porranno le domande più generiche per posi passare a quelle più approfondite e specifiche. Ricordatevi sempre a chi si rivolge la vostra intervista e di non fare domande troppo lunghe

Ricordatevi di fornire tutte le informazioni necessarie al lettore perché possa seguire bene la vostra indagine.

Se incontrerete direttamente il vostro intervistato (ovvero la vostra intervista non si svolgerà via mail) vi consigliamo di utilizzare un registratore per non rallentare troppo il ritmo del dialogo. Un’ intervista è ben riuscita quando la persona si sente a suo agio e parla con voi in modo spontaneo, quasi dimenticandosi di essere intervistato.

Vi suggeriamo ugualmente di portare con voi un blocco su cui annotare, in modo discreto, le vostre impressioni sulla persona o la descrizione dell’ambiente in cui vi trovate per completare il quadro e rendere più personale la vostra intervista.

Dopo la registrazione dovrete trascrivere le risposte, facendo attenzione a non cambiare i termini utilizzati dall’intervistato o a fare tagli che possano in qualche modo cambiare il senso delle sue parole. Omettete invece ripetizioni o intercalari che renderebbero rendere faticosa la lettura

Dopo che avrete scritto il testo, procedete alla correzione. Controllate:
– gli errori ortografici;
– i tempi dei verbi;
– la completezza;
– la concatenazione logica tra le varie parti (temporale, causale, consecutiva, ecc.).

Come va pubblicata l'intervista su trool?
Le ricerche che non superano le 3500 battute potranno essere pubblicate sotto forma di post. Potranno cioè essere inserite per interno nello spazio del post destinato al testo.
Ricorda di non incollare il testo della ricerca direttamente sul post, ma di “passarlo” prima su una pagina di blocco note (si trova sotto programmi/accessori) per evitare la formattazione di word.
Puoi usare il “grassetto” e il “corsivo” per dare enfasi ad una o più parole, ma non non ne abusare; evita di usare il "sottolineato" perché potrebbe essere confuso con un link
Nel caso di elaborati più corposi ti suggeriamo di inserirli nel post sotto forma di allegato (selezionando l’opzione “File allegati” nell’elenco sottostante al testo del post). Nel post vero e proprio, invece, potrai inserire un’immagine, una breve descrizione dell’argomento sviluppato e l’indicazione del format.

Il tag sarà quello indicato dall’insegnante. Ad ogni argomento corrisponde infatti una particolare “parola chiave” per tutti uguale che permetterà al navigatore di Trool, una volta pubblicati i contributi, di raggruppare tutti i post per argomento. Potrete aggiungere altri tag oltre a quelli indicati, separandoli con una virgola e uno spazio.
Ricorda infine di adottare come categoria e sottocategoria “Racconta-viaggi
  
Si segnala inoltre:
http://www.quattrocolonne-online.net/articolo.php?id=13

da:redazione
29 Aprile 2009
alle:13:04
tag: viaggi
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