I laboratori di Trool

Anche i laboratori di Trool sono iniziati nella seconda parte dell'anno scolastico 2008/2009. Da principio ci siamo rivolti a classi di scuole della ToscaIn aula di informatica con Troolna, dalla terza elementare alla seconda media, ma fino dagli anni successivi il target di riferimento delle attività laboratoriali si è allargato sia ai bambini delle prime classi di scuola primaria, sia ai ragazzi di terza media.

I "laboratrool" permettono agli studenti di diventare blogger di trool. Insegnanti e allievi vengono coinvolti attraverso attività guidate da educatori (media educatori) selezionati e formati da Istituto degli Innocenti.
Gli educatori di Trool sono in grado di lavorare al meglio con gli studenti e gli insegnanti, nel contesto della classe e dell'aula d'informatica; hanno attitudine al lavoro con i bambini e i ragazzi, ma possiedono anche le competenze tecniche per introdurre le classi alle dinamiche educative del web 2.0. Si parte dall'uso corretto di www.trool.it, ma nello stesso tempo si portano le classi a confrontarsi con progetti web utili per la scuola e con i più partecipati fra i social network.

Contenuti dei laboratrool

I primi laboratori (come Gioco web) proponevano alle classi gli argomenti dell'uso sicuro del web, dell'accesso alla rete senza rischi ed educavano i nuovi blogger alla netiquette.

Nel corso degli anni (sia con classi che hanno continuato ad attivare laboratori dopo il primo anno, sia con classi nuovRagazzi, insegnanti ed educatori Troole per trool), sempre stimolando gli studenti a postare contenuti da loro elaborati su Trool, abbiamo introdotto nuovi laboratori, anche molto lontani dalle tematiche web.

Proponendo Trool come social network ad uso educativo, gli studenti hanno via via parlato di: Costituzione e Resistenza, legalità, Obbiettivi del millennio e Nazioni Unite, palazzi storici della loro città, libri e scrittori, viaggi e racconto del territorio con le mappe di Google. Ma anche di orti urbani o di fiabe fantastiche inventate dai bambini, di come si costruisce una pagina di Corriere della Sera, di sicurezza stradale, di cyber-bullismo e di tanti altri argomenti nascosti fra le pieghe degli oltre 70 multibloog collegati ai laboratrool.

Nel box "laboratori trool" presente nella colonna di destra ci sono i link alle singole schede descrittive dei laboratrool che sono stati codificati. Tante altre declinazioni sono possibili.

La flessibilità dello strumento blog ha dimostrato di adattarsi a qualsiasi tematica e di essere in grado di motivare la partecipazione degli studenti.

Il laboratorio tipo

Un percorso laboratoriale tipo di Trool è tenuto da un educatore esterno, che, in accordo con l'insegnante, prima lavora con la classe in aula e poi la porta in laboratorio di informatica, per singoli incontri della durata di 2 ore, che si ripetono ogni due settimane, per 5 o 6 volte. Per percorsi come My Place o come Esplora e racconta sono previste delle uscite, con la classe o con i genitori in orario extrascolastico.

Dopo ogni incontro l'educatore propone agli studenti blogger di rientrare da casa sul loro profilo e di postare articoli con testi, foto e video, sulle tematiche proposte a scuola.

I blogger più prolifici su Trool scrivono spesso e volentieri anche post dove raccontano delle loro passioni, che magari non hanno niente a che vedere con il tema del laboratorio, ma questo è uno dei risultati più interessanti dell'attività educativa di Trool.