22 Giugno 2012 | racconta > racconti e storie

LE LACRIME DELL'ASSASSINO

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 Il libro Anne-Laure Bondoux,cioè Le Lacrime Dell' Assassino,racconta la storia di un assassino che scappa dalla polizia nell'estremo sud del Cile e qui incontra una famiglia;un uomo,una donna e un bambino.Angel Alegria,l'assassino,uccide i due genitori,per paura che lo intralciassero nei suoi piani,il figlio però non lo uccide perchè sa che non gli può fare niente.Un giorno passa di lì uno straniero di nome Luis Secunda,l'assassino non lo voleva,però il bambino,di nome Pablo,lo invitò per bere qualcosa;Luis si stabilì vicino alla loro casa.Dopo un pò di tempo le capre iniziano a morire e quindi tutti e tre devono partire per Punta Arenas per prelevare i soldi di Luis dalla banca,erano quasi metà dell'eridatà del padre di Secunda.Alla fine del terzo giorno dalla partenza arrivano a Punta Arenas,qui Luis prende per mano Pablo e vanno dentro alla banca per prelevare i soldi,il bambino non aveva mai visto una banca,ma soprattutto una città,e ne resta impressionato;la signora che stava facendo compiere il modulo a Luis gli diede una caramella di colore giallo e lui crede che sia un portafortuna.Usciti vanno a cercare un albergo modesto,qui Luis incontra Delia la figlia dell'albergatore e si innamorano,insieme disegnano il volto di Angel e lo danno alla polizia,dicendo che aveva ucciso due uomini e aveva rapinato un bambino e un uomo,e così fuggono.Angel sapeva già del loro piano,ma li ha lasciati andare via,lui e Pablo prendono la strada per tornare a casa;ad un certo punto in mezzo a una foresta incontrano un uomo,un boscagliolo,di nome Ricardo Murga che gli ospita gentilmente e gli da anche un letto per dormire la notte,Angel vede che il bambino si sente bene,al sicuro insieme a Ricardo e pensa di affidarlo a lui,anche se per il suo cuore da assassino è difficile abbandonarlo,perchè Pablo era l'unica persona a cui Angel si era affezionato davvero.Dopo alcuni anni la polizia trova Angel e lo arresta,poi il tribunale lo condannerà a morte e in 7 anni di galera non fa nient'altro che stare rinchiuso in una cella.Un giorno Pablo lo va a trovare e lì Angel gli dice tutto quello che sentiva.Pablo,compiuti 18 anni,va a travarlo in carcere,lì incontra un custode che gli dice che l'assassino è morto un anno fa;sconvolto e triste il ragazzo torna nella casa quando aveva incontrato per la prima volta Angel;era sbarrata e sporca,lì incontrò una ragazza,i due si innamorano e fanno una bambina,Pablo la chiama Angelina,anche se per la ragazza voleva solo significare che era un angelo,senza sapere che lui le aveva dato quel nome per ringraziare di tutto Angel.

Ci sono 2 parti della storia che mi hanno colpito,la prima è:

"Da quel giorno in poi,il bambino e i due uomini vissero insieme nella casa.Ogni sera,Luis apriva il libro e leggeva a voce alta davanti alla minestra fumante.Ogni sera,Angel si metteve di fronte alla finestra,perchè gli altri due non vedessero le sue lacrime,le lacrime che bagnavano i suoi occhi da assassino."

E la seconda è:

"Si guardarono ancora,a lungo,le gole come sigillate dal piombo.

<<Basta,finito!>>,dichiarò il secondino.Angel si chinò verso Pablo,molto leggermente;poteva sembrare una madre su una culla.Era finita,eppure aveva l'impressione di non aver nemmeno iniziato.

<<Ti ricordi?>> mormorò alla fine.<<Quando vivevamo a casa tua,ti ho chiesto di dirmi il giorno della tua nascita>>.

Pablo annuì.Si ricordava tutto,ogni istante,ogni parola,ogni tappa del loro viaggio,con precisione.

<<Tu mi avevi risposto che era il giorno del mio arrivo>>,continuò Angel.

<<Tempo del colloquio scaduto>>,disse il secondino afferrandolo saldamente per il braccio.Le mani di Angel erano ammanettate sulla schiena,e il secondino lo trascinava già all'indietro.

<<Ti ricordi Pablo?>>,grido Angel,slittando sulle piastrelle del pavimento.

<<Sì!>>,gridò Pablo.

Angel piangeva.

<<Beh,anch'io>>,urlò l'assassino.<<Anch'io.anch'io sono nato quel giorno! Nel momento in cui ti ho visto,sono venuto alla luce.Capisci,Pablo?>>.

Il secondino diede uno strattone alle manette,e Angel fu risucchiato dietro una porta blindata,che si richiuse su di lui come le fauci di una belva su una preda.Pablo comprese che non avrebbe mai più rivisto Angel.Si alzò con un salto e rovesciò la sedia.Corse verso l'uscita.

<<Capisco!>>,gridò con la bocca appiccicata alla porta.

<<Angel,capisco!>>

 

Queste due parti del libro mi hanno colpita molto perchè è incredibile che una persona o una cosa ti possano cambiare la vita e farti diventare migliore solo volendoti bene.

 

 

da:Chiara7227
22 Giugno 2012
alle:14:06
tag: racconti e storie amore
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