27 Marzo 2012 | racconta > esperienze di formazione

L'uomo e il capostipite dello sviluppo: Ulisse

 Cari trollini, ho appena finito di scrivere il mio tema per compito sulle virtù umane e su Ulisse che ne è il simbolo. So che molti di voi magari non leggeranno questa tema e non ci capiranno molto, perchè anch'io condivido le stesse identiche sensazioni o.O!!

Ditemi se vi piace ;) :

""Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e conoscenza"

Senso del comando e necessità hanno sempre spinto ogni essere vivente sulla Terra a viaggiare ed evolversi, ma una di queste che ha sviluppato queste due priorità in modo particolare è l'uomo.

L'uomo nel corso di 200 000 anni si è evoluto e ha fatto grandi scoperte fisiche e psicologiche. Il senso della curiosità è stato indispensabile per maturare gli innumerevoli sensi dell'uomo.

Le innumerevoli doti dell'uomo e gli altrettanto numerosi vizi sono rappresentati da una figura storica: Ulisse.

Non è provata ai giorni d'oggi l'esistenza di questo personaggio, ma le sue gesta sono state cantate nell'Iliade e nell'Odissea dal poeta Omero.                                   

Ulisse pone al centro della sua esisetnza il senso della scoperta, non trova mai ostacoli lungo il suo cammino e non si lascia nemmeno intimidire dalle credenze del popolo greco sui confini del mondo. Sfida le conoscenze umane e grazie alla sua arguta intelligenza escogita spesso dei piani. 

E' proprio questo spiccato intelletto che può essere la rovina della sua apparente perfezione; infatti, nell'Iliade escogita il piano per la sconfitta dei troiani con il famoso cavallo di Troia.

Ulisse, però, è anche padre di famiglia e ama molto la moglie e i figli. Si dice, addirittura, che il cane Argo sia morto per la felicità quando lo ha visto ritornare in patria dopo la sua lunga Odissea durata molti anni. 

Tutti questi elementi caratterizzano un modello complesso e ricco di virtù; ecco perchè viene considerato l'Uomo per antonomasia.

Dante, nella Divina Commedia lo mette nel Girone Infernale dei fraudolenti, coloro che consigliarono opere rivelatosi estremamente dannose e tragiche per l'umanità. Nonostante questo il poeta fiorentino nutre una certa ammirazione per Ulisse, perchè ha cambiato molto l'aspetto dell'uomo.

La famosa frase di Ulisse "Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza" trasmette un messaggio di energia agli uomini, che convince a non arrendersi mai e ad aggrapparsi alle loro conoscenze perchè sono quelle che distinguono ogni individuo da un altro.

Nel corso della storia questa frase è stata messa in pratica con grandi scoperte come quella delle Americhe, la stampa, l'atomo, il primo viaggio sulla Luna ecc... e ancora fungerà da modello per le generazioni a venire.

Possiamo dunque dire che l'uomo è una creatura imperfetta che ha portato molte guerre e danni alla  Terra, ma anche scoperte e sviluppo e che il simbolo di tutto questo, nelle virtù e nelle arti, è Ulisse."

TA-DAAAAAAAH!!!! Finito! Spero di aver centrato il tema del compito, altrimenti sono guai!!! ehehehehe! ditemi che cosa ne pensate, conta molto la vostra opinione!! :D Passo e chiudo!

glum

 

da:glum
27 Marzo 2012
alle:19:03