Il primo Circolo Didattico della città di Grosseto ha ospitato il secondo incontro di insegnanti toscane “Piccole storie crescono”. Venerdì 15 giugno lo staff di Trool e le docenti hanno condiviso una mattinata di riflessione e verifica dei laboratori, la cui progettazione risponde in gran parte alle conclusioni dell'incontro analogo tenutosi a Livorno per la prima volta lo scorso anno.
I lavori sono stati aperti dalle testimonianze servite per individuare criticità e punti di forza degli interventi svolti in classe. La discussione del materiale emerso è stata affidata al lavoro di vari gruppi che hanno approfondito le singole tematiche per poi portare le proprie conclusioni alla plenaria finale.
Uno dei temi più discussi è stato il bisogno di formazione da parte dei docenti, punto fondamentale per affrontare il divario esistente nell'uso della rete da parte di adulti che fanno fatica a competere con la dimestichezza dei bambini. È vero che i più giovani hanno più facilità nell'uso delle ICT, ma questo non comporta necessariamente consapevolezza e senso critico. Rimane perciò fondamentale il ruolo della scuola nel trasmettere agli studenti una chiave di lettura responsabile. La formazione quindi è importante in quanto permetterebbe agli insegnanti di svolgere il loro mestiere di maestri all'interno di un ambito finora trascurato per mancanza di competenze tecniche.
Importante anche il fatto che sia stata sottolineata l'importanza dei percorsi didattici da affiancare all'uso della rete. I contenuti devono recuperare protagonismo per evitare l'errore di considerare la rete un fine anziché un mezzo, quindi risorse come la scrittura creativa e il gioco devono servire a facilitare la partecipazione dei bambini alla scelta degli argomenti da trattare in classe.
Un problema evidenziato da più parti è stata la difficoltà di coinvolgere le famiglie non solo per quanto riguarda l'uso della rete a scuola, ma in generale. Da sempre la partecipazione dei genitori è un punto dolente della scuola. L'offerta di spazi di confronto e discussione anche in rete è positiva, ma se non si propongono temi in grado di richiamare l'interesse delle famiglie la partecipazione non decolla. Forse la condivisione di tematiche attinenti non soltanto alla vita scolastica ma anche alla vita di tutti i giorni potrebbe generare più interesse. Tutto questo però mette in evidenza il ruolo fondamentale che ancora riveste la scuola e che può essere incrementato e migliorato. In questo senso la rete offre tante possibilità, non in quanto moda da imitare e seguire ma in quanto insieme di tecnologie e di pratiche in grado di offrire nuove soluzioni a vecchi problemi.
L'importanza di mantenere spazi di confronto e analisi come questo è stata ribadita più volte durante la mattinata. Riuscire a portare in classe interventi educativi pianificati grazie alla collaborazione tra insegnanti ed educatori è un punto forte che va valorizzato al massimo. Da sottolineare anche la collaborazione tra istituzioni come l'Istituto degli Innocenti e il Comune di Massa, impegnati in prima fila nella promozione di una scuola che si apra al meglio della tecnologia per mantenere intatti i valori storici che la caratterizzano.
L'incontro si è concluso con gli interventi ufficiali della Presidente dell'Istituto degli Innocenti Alessandra Maggi, l'assessore alla Pubblica Istruzione, Innovazione e Informatizzazione del comune di Grosseto Luca Ceccarelli, la Dirigente del Primo Circolo Didattico di Grosseto Barbara Rosini e l'assessore all'Innovazione Tecnologica di Massa Lina Coppa.