Le sue pieghe indefinite presero via via forma e comparve un braccio lungo sottile e peloso con delle mani scimmiesche.
Poi apparvero gambe elefantine che assomigliavano a due cilindri, seguite da due piedi deformati, con diti dalle unghie sporche e incarnite. sembrava portasse il 50!
Dalla foschia uscì un grande e lungo busto, e dalla canottiera sporca e macchiata fuoriusciva un pelo felino pieno di pulci salterine.
Da sotto le braccia si intravedeva una gobba bitorzoluta.
Grande successo dell'evento conclusivo del progetto La Livorno che non si vede, una camminata che ha toccato i luoghi illustrati dai ragazzi in questo studio della Livorno poco conosciuta..
[continua...]Carissimi trollini siamo andrefox e oriceblu, da tanto tempo vi starete chiedendo la differenza tra una biblioteca e un archivio.
La differenza è colossale! Nelle biblioteche ci sono molti libri come nell'archivio, però non raccolgono notizie storiche e questi volumi li possiamo prendere in prestito.
Per capire meglio abbiamo fatto una piccola gita all'Istituto degli Innocenti.
SVS E I RAGAZZI DELLE SCUOLE MEDIE DI LIVORNO VI INVITANO DOMENICA 13 MAGGIO ORE 9,30 AD UNA CAMMINATA PER SCOPRIRE I LUOGHI MENO CONOSCIUTI DELLA CITTA', ILLUSTRATI LUNGO IL PERCORSO DAI RAGAZZI STESSI.
LE PARTENZE SONO PREVISTE DA DUE LUOGHI DIVERSI:
[continua...]Il gruppo SVS-Nati per comunicare ha realizzato nell 'a.s. 2011/12 il progetto LA LIVORNO CHE NON SI VEDE in collaborazione con alcune scuole medie della città.
Obiettivo di questo progetto è far scoprire ai livornesi e ai non livornesi, italiani e stranieri, alcuni luoghi della città poco conosciuti e dimenticati.
[continua...]Oggi abbiamo imparato tante cose con Trool, per esempio abbiamo visto rina che era nata nel 1910, morta nel 2011.
[continua...]Quando gli educatori di Trool ci hanno proposto di lavorare con le mappe nelle nostre classi, 3 C e 3 D della scuola secondaria di I° Don Milani di Massa, ci è sembrata un'ottima occasione per far loro scoprire personaggi, luoghi e storie così vicini e così lontani dalla loro vita di tutti i giorni: la prima giovinezza difficile e coraggiosa dei loro nonni, le montagne che vedono "sullo sfondo" arrivando la mattina a scuola, gli atti di quotidiana resistenza che hanno consentito loro di vivere oggi in un paese libero e democratico.
[continua...]
ella visita al Castello Malaspina mi è piaciuta di più la parte rinascimantale, il suo cortile.
Le streghe per fare le pozioni usano, un libro dove possono trovaregli oggetti e possono fare le pozioni con gli oggetti che li servono.