La storia

Trool nasce per volontà della Regione Toscana che, nel 2006, avvia il progetto "Spaziosicuro” per promuovere l'uso sicuro e consapevole di Internet fra bambini e ragazzi e , fin dal primo momento  la Regione coinvolge l'Istituto degli Innocenti di Firenze.

 

E’ proprio l’Istituto che fa compiere al progetto i primi passi approdando dall’idea di partenza di un ambiente protetto e sicuro per i più giovani a un progetto che unisce uno spazio online su misura a veri e propri interventi di educazione ai media nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Si passa quindi ad un’idea più ampia di sicurezza dove gli accorgimenti tecnologici si sposano con l’idea che l’educazione ad un comportamento sicuro, corretto e informato sia necessaria a rendere i ragazzi navigatori e utilizzatori  del web consapevoli e creativi.

 

Dopo una prima fase sperimentale nel novembre 2008 viene lanciata la prima versione del portale Trool.it, relizzato con cms Drupal, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana che segue lo sviluppo tecnico e Studio Km Zero che realizza la grafica che ancora oggi caratterizza il progettto. L’Istituto degli Innocenti crea una redazione sempre aggiornata sulle ultime novità in campo di educazione e nuove tecnologie e coordina la partecipazione attiva dei ragazzi e degli insegnanti di tutte le scuole coinvolte.

 

Da quel momento milioni di utenti consultano il sito Trool e migliaia di ragazzi trovano uno spazio sicuro in cui parlare di sé e di tutto ciò che desiderano nel rispetto della propria e dell’altrui privacy.

Trool si fa conoscere grazie alla diffusione sul territorio regionale e alla partecipazione alle varie edizioni del Festival della Creatività, Terra Futura e Internet  Festival, ma cresce anche fuori dal territorio regionale grazie alla partecipazione a convegni ed eventi nazionali ed internazionali.

 

Nel 2012 arrivano i riconoscimenti più importanti, prima da parte della Polizia Postale che riconosce la sicurezza del sistema approntato per la partecipazione dei minori online e certifica, grazie alla firma una convenzione, la sicurezza sia della procedura di profilazione utenti sia la gestione e la tutela dei dati presenti su www.trool.it.

 

Questa collaborazione diventa ancora più importante perché nello stesso periodo Trool trova una diffusione anche fuori Toscana, a Salerno, Monza e Matera, grazie al bando Beni culturali invisibili della Fondazione Telecom Italia che l’Istituto degli Innocenti vince grazie al progetto Crescere che avventura che punta alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istituto grazie alle nuove tecnologie.

 

Nel 2015 l’Istituto degli Innocenti lancia una nuova fase del progetto Trool con la realizzazione del un nuovo sito pronto ad ospitare in tutta sicurezza i contributi di bambini, ragazzi, insegnanti ed educatori da tutta Italia.